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Stanno per essere assegnate le aree di rifornimento dei tratti Messina-Palermo e Messina-Catania: gli utenti potranno usufruire di un’offerta multienergia e di attività collaterali.

Sulle autostrade siciliane sono in arrivo 12 nuove stazioni di rifornimento. È atteso, infatti, per il 12 maggio l’annuncio dei vincitori delle gare d’appalto per la gestione delle aree di servizio della Messina-Palermo (A20) e della Messina-Catania (A18), entrambe gestite dal Consorzio per le Autostrade Siciliane (Cas).

Quelle che si attendono sono stazioni di servizio di nuova concezione, dove saranno erogati carburanti tradizionali, come benzina e gasolio, ma anche alternativi, come Gpl, metano e biocarburanti. Inoltre, saranno presenti colonnine per la ricarica delle auto elettriche.

Non solo: i nuovi spazi offriranno ai clienti, 24 ore su 24, anche una più ampia gamma di servizi: di ristorazione, di assistenza, collaterali e commerciali.

I bandi, infatti, prevedono requisiti in linea con le più recenti normative in materia e col quadro europeo, all’insegna della transizione energetica nella mobilità. Gli affidamenti avranno una durata di 12 anni, rinnovabile per un massimo di altri due.

Sei delle nuove aree di servizio saranno aperte sulla Messina-Palermo: Divieto Nord, Divieto Sud, Olivarella Sud, Tindari Nord, Tindari Sud e Tremestieri Ovest.

Le altre sei, invece, apriranno lungo il tratto autostradale Messina-Catania: Aci Sant’Antonio Est, Aci Sant’Antonio Ovest, Calatabiano Est, Calatabiano Ovest, Santa Teresa Est e Santa Teresa Ovest.